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Elisa Bonaparte nacque ad Ajaccio il 3 gennaio 1777 di nove anni più giovane del più noto fratello Napoleone. Elisa era ancora nubile a vent'anni, e la madre Letizia Ramolino, precocemente vedova, accettò per la figlia le proposte del trentacinquenne capitano di fanteria Pasquale Felice Baciocchi, genovese di origini corse. Mentre Felice veniva avviato a una carriera incolore, Elisa perfezionava la sua educazione mondana e politica.
Nel 1805 Napoleone le affidò il governo del Principato di Piombino e Lucca. Elisa Bonaparte rivela sorprendenti capacità di governo. In un anno ripristina Giustizia, Scuola, Assistenza, Opere pubbliche, Industria, Agricoltura, Commercio, Infrastrutture, Beni culturali. Nel 1809, dopo una perlustrazione del territorio, Elisa Bonaparte Baciocchi, nel frattempo diventata granduchessa di Toscana, ordina la costruzione di un villaggio presso le antiche cave di allume chiamato in suo onore Commune Elisa, dove ancora oggi i più significativi reperti legati al periodo napoleonico. Infatti, questo villaggio comprendeva oltre alle abitazioni dei minatori impegnati nelle attività di scavo dell’allume e agli edifici industriali in cui si lavorava il minerale, anche un palazzo dove risiedeva la principessa ed uno stabilimento termale, a suo uso privato. Con l’ingresso a Firenze delle truppe napoletane nel 1818 inizia la fine del’era dei Bonaparte in Italia. Dopo i 100 giorni di Napoleone all’Elba, Elisa Bonaparte Baciocchi vagabondeggiò un po’ fino al 1814, anno in cui si stabilì a Trieste, dove costituì una sua piccola lussuosa corte nella quale trascorse i suoi ultimi anni. Morì il 7 agosto 1820, a 43 anni.
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